Storia della Facoltà di Psicologia

L'avvio del Corso di Laurea in psicologia è stato accolto con molto favore ed il numero degli studenti è andato aumentando di anno in anno, raggiungendo presto, e poi superando, le migliaia di immatricolazioni. In tale modo il corso di studi è andato sempre più differenziandosi dagli altri corsi della Facoltà di Magistero, ed ha richiesto impegni organizzativi e didattici eccezionali. Ad essi, con la Presidenza del Corso di Laurea da parte del prof. Petter, ha fatto fronte uno staff di docenza inizialmente assai ridotto, ma anch'esso via via cresciuto sino a superare il centinaio di unità, tra professori ordinari, e, usando una terminologia di oggi, professori associati e ricercatori. Di pari passo, con l'afferenza di questi docenti, si sono largamente sviluppati gli Istituti di Psicologia Sperimentale e di Psicologia dell'Età Evolutiva, che hanno presto raggiunto la dimensione critica per trasformarsi rispettivamente in Dipartimento di Psicologia Generale e in Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione.

Studenti di fronte a dei computerLe grandi dimensioni raggiunte dal corso di studi e dalle strutture scientifiche ad esso collegate, ha fatto presto pensare alla opportunità di dare al Corso di laurea, così tipico e innovativo nell'impianto disciplinare e nella tradizione do ricerca sperimentale al quale si richiama, un assetto istituzionale di piena autonomia, staccandolo dalla facoltà di Magistero e trasformandolo in Facoltà.

E' iniziata così una graduale operazione di convincimento degli organi collegiali dell'Ateneo, della utilità di dare questa nuova configurazione istituzionale ad un settore disciplinare che, per il numero degli studenti afferenti, era diventato il più grande dell'Università di Padova.

Non sono state poche le resistenze ad operare questa trasformazione, sia interne alla Facoltà di Magistero, che veniva a perdere una rilevantissima quota del suo personale e della conseguente dotazione finanziaria, sia da parte delle altre Facoltà dell'Ateneo. Tuttavia, nel giro di qualche anno, questo convincimento è stato raggiunto e valorizzando le delibere favorevoli del Consiglio di Facoltà di Magistero, del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, il Ministero dell'Università ha emanato il Decreto con il quale il 1° novembre 1992 dava avvio alla Facoltà di Psicologia.

Prof. Vittorio Rubini