Personale docente

Sabrina Cipolletta

Ricercatore universitario confermato

M-PSI/05

Indirizzo: VIA VENEZIA, 8 - PADOVA . . .

Telefono: 0498277423

E-mail: sabrina.cipolletta@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 9:00 alle 11:00
    presso Studio 08, 4° piano, Via Venezia 8
    Non serve richiedere un appuntamento. Presentarsi direttamente a ricevimento.

TITOLI
2014-2015 Abilitazione a professore di seconda fascia in psicologia sociale (M-PSI/05) e clinica (M-PSI/08)
2013-oggi Docente nel corso di dottorato Brain, Mind and Computer Science, Università di Padova
2011-oggi Professore aggregato di Psicologia sociale della salute, Università di Padova
2013-2015 Professore a contratto di Psicologia sociale e prevenzione presso il Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova
2008-2010 Professore aggregato di Psicologia sociale
2007 Ricercatore Universitario (M-PSI/05), Università di Padova.
2006, 2007 Professore a contratto di Psicologia dell’orientamento nelle organizzazioni complesse, Università di Padova
2005 Professore a contratto di Sviluppo della Personalità, Free University of Bozen
2003 Post-dottorato, area disciplinare n.17, Università di Padova
2003 Dottorato di ricerca in Psicologia Sociale e della Personalità, Università di Padova
2002 Specializzazione presso il Centro Studi in Psicoterapia Cognitiva (CESIPc) di Firenze
1997 Laurea in Psicologia, Università di Padova

PROGETTI DI RICERCA
2014 Responsabile scientifico del progetto “How life narratives, cognitive reserve and psychological support may influence patient experience of amyotrophic lateral sclerosis” finanziato nell’ambito dei Progetti di Ateneo, Università degli Studi di Padova.
2013 Responsabile scientifico del progetto “Piattaforme open-source per l’e-learning: analisi comparativa, valutazione e linee guida per l’implementazione in un contesto aziendale”, Programma Operativo FSE 2007-2013, Asse Capitale Umano.
2013 Partecipante al progetto “Supporto psicologico ai malati di SLA e ai loro familiari” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Progetto sociale 2012 – Sostegno alla Disabilità.
2011 Partecipante al progetto “Nightlife empowerment and well-being Implementation project” (NEWIP) finanziato dall’Unione Europea all’interno dell’Health Programme 2008-2013.
2008 Partecipante al progetto di Ricerca Sanitaria Finalizzata “Stati vegetativi per-manenti – Strategie per il sostegno psicologico delle famiglie ed il contenimento dei costi sociali e sanitari indiretti”, coordinato dal prof. E. Gius
2008-oggi responsabile di progetti ex60%, Università di Padova
1997- 2007 progetti MURST, ex 40% ed ex60% (responsabile: prof. E. Gius), Università di Padova
1999-2007 Responsabile della valutazione del “Progetto Icaro, progetto sperimentale d’intervento per il recupero della devianza minorile in Sicilia” (Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Regione Siciliana).

ATTIVITÀ DIDATTICA E DI RICERCA ALL’ESTERO
2016 Department of Health Psychology and Pedagogy. Rīga Stradiņš UnivUniversity, Riga (Lettonia)
2015 Department of Psychology, University of Hertfordshire, Hatfield (UK)
2010 Facoltà di Scienze della Salute, Universidad Católica “Sedes Sapientiae” di Lima (Perù)
2009 Departamento de Psicologia, Universidade Federal da Bahia (Brasil)
2001 Department of Psychology, University of Wollongong (Australia)

INCARICHI ISTITUZIONALI
Dal 2015 referente per l’internazionalizzazione del Dipartimento di Psicologia Generale
Dal 2014 Componente del comitato ordinatore del nuovo corso di studi triennale “Psychological Science”
Dal 2011 responsabile del laboratorio Psymed

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Cipolletta, S., Gius, E., Bastianelli A. (2014). How the burden of caring for a patient in a vege-tative state changes in relation to different coping strategies. Brain Injury, 28, 92-96.
Cipolletta, S., & Oprandi, N. (2014). What is a good death? Health professionals’ narrations on end-of-life care. Death Studies, 38, 20-27.
Cipolletta, S., & Amicucci, L. (2014). The family experience of living with a person with amyotrophic lateral sclerosis: A qualitative study. International Journal of Psychology. DOI: 10.1002/ijop.12085
Cipolletta S., Consolaro F., & Horvath P. (2014). When health is an attitudinal matter. A quali-tative research. Journal of Humanistic Psychology. DOI: 10.1177/0022167813507630.
Cipolletta, S., Faccio, E. (2013). Time experience during the assisted reproductive journey: a phenomenological analysis of Italian couples’ narratives. Journal of Reproductive and Infant Psychology, 31, 285-298.
Bastianelli A., Gius, E., Cipolletta, S. (2014). Changes Over Time in the Health Status of Care-givers of Patients in Vegetative State. Journal of Health Psychology. DOI: 10.1177/1359105314539533
Faccio, E., Bordin, E., & Cipolletta, S. (2013). Transsexual parenthood and new role assumptions. Culture, Health and Sexuality, 15, 1055-1070.
Cipolletta, S. (2013). Construing in action: Experiencing embodiment. Journal of constructiv-ist psychology, 26, 1-14.
Cipolletta, S., Shams, M., Tonello, F., & Pruneddu, A. (2013). Caregiver of patients with cancer: anxiety, depression and distribution of dependences. Psycho-oncology, 22, 133–139.
Cipolletta, S. (2013). The family caregivers of patients with cancer: Roles and challenges. In: A. Thurgood & K. Schuldt (eds.). Caregivers: Challenges, Practices and Cultural Influences (pp.57-75). New York. Nova Science Publishers.
Cipolletta, S., Beccarello, S., & Galan, A. (2012). A psychological perspective of eye floaters. Qualitative health research, 22, 1547-1558.
Cipolletta, S. & Sperotto, A. (2012). From the Hospital organization to the childbirth practice: Italian women’s experiences. Journal of Reproductive and Infant Psychology, 30, 326-336.
Cipolletta, S., & Gius, E. (eds.) (2012). Ethics in action. Dialogue between knowledge and practice. Milano: LED.
Faccio, E., Romaioli, D., Dagani, J., & Cipolletta, S. (2012). Auditory hallucinations as a personal experience: analysis of non-psychiatric voice hearers’ narrations. Journal of psychiatric and mental health nursing, 20, 761-767.
Salvini, A., Faccio, E., Mininni, G., Romaioli, D., Cipolletta, S., & Castelnuovo G. (2012). Change in and through psychotherapy: a dialogical analysis single-case study of a patient with bulimia nervosa. Frontiers in Psychology, 3, 1-9. doi: 10.3389/fpsyg.2012.00546
Cipolletta, S. (2011). Self construction and interpersonal distances of juveniles living in residential communities. Journal of constructivist psychology, 2, 122-143.
Cipolletta, S., & Gius, E. (2010). Disagio e marginalità. Basi scientifiche e paradigmi di intervento. Padova: Cleup.
Cipolletta, S., & Alfredetti, M. (2008). Orientarsi nelle organizzazioni complesse. Padova: Cleup.
Cipolletta, S. (2006). Movement in personal change: the practice of dance therapy. In P. Caputi, H. Foster, & L. Viney (Eds.), Personal Construct Psychology: New ideas (pp. 295-301). Chicester, UK: Wiley Publication.
Cipolletta, S. (2004). Le dimensioni del movimento. La costruzione interpersonale dell’azione. Milano: Guerini e Associati

1. La costruzione del sé nella relazione
La costituzione del concetto di sé è uno dei temi centrali nella ricerca psicologica e lo diviene anche della psicologia sociale, se lo si considera intrinsecamente legato alle relazioni interpersonali entro cui si sviluppa e si mantiene, secondo l’ottica introdotta dall’Interazionismo Simbolico e portata avanti dal Cognitivismo e dal Costruzionismo Sociale.
La ricerca in quest’area è stata condotta in riferimento ai diversi ambiti delle relazioni familiari, educative e psicoterapeutiche, con riferimento a gruppi di persone di età diverse (pre-adolescenti e adolescenti), con problematiche specifiche (psicologiche, di dipendenza da sostanze e con percorsi di crescita devianti) e in riferimento all’identità corporea e di genere (di persone con piercing, transessuali o con diverse abilità motorie).

2. La costruzione inter-personale dell’azione
All’interno di un’ottica costruttivista viene proposta una concezione unitaria dell’azione e della persona, superando la tradizionale distinzione mente-corpo. Si è creato un sistema di osservazione del movimento utilizzando metodi di ricerca qualitativa, in particolare l’osservazione partecipante, per studiare come l’azione si costruisce nell’interazione. I contesti entro i quali la ricerca è stata condotta riguardano diversi ambiti di intervento della psicologia applicata (formazione, terapia, ecc.)

3. La psicologia in ambito medico (psicologia della salute)
A partire da una lettura psicologica di particolari disturbi somatici a cui viene attribuita una diagnosi medica la ricerca si è estesa all’intero ambito medico, con un’attenzione particolare alle modalità di presa in carico della persona e allo strutturarsi delle organizzazioni. Nello specifico si è approfondita l’etica del nascere e del morire, la costruzione del ruolo del paziente e del caregiver.

4. Le nuove tecnologie in ambito psicologico
L’ultima linea di ricerca riguarda l’utilizzo delle nuove tecnologie nella consulenza psicologica e nella promozione del benessere, ma anche nella formazione e costruzione di reti sociali all’interno delle organizzazioni.

Una presentazione delle ricerche più recenti è reperibile dal sito http://psymed.psy.unipd.it/

La proposta di tesi viene fatta dallo studente mediante la presentazione di un progetto nell'ambito di una delle aree di ricerca della docente. Per presentarla o discuterla con la docente RECARSI DIRETTAMENTE A RICEVIMENTO.

Il ricevimento di mercoledi 26 aprile è sospeso per impegno fuori sede della docente.