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Natura e immagine corporea: uno studio per il benessere psicologico delle giovani donne

Frequentare ambienti naturali, come parchi o zone fluviali, può contribuire a migliorare la relazione che le persone hanno con il proprio corpo. Per questo motivo, è importante esplorare il potenziale dell’esposizione alla natura come parte di interventi psicologici mirati a promuovere una percezione corporea più positiva e serena.
Il presente studio si propone di valutare l’efficacia di un intervento psicologico rivolto a giovani donne, finalizzato a favorire un’immagine corporea più positiva attraverso attività strutturate svolte in un parco pubblico di Padova.
La ricerca prevede il confronto tra tre condizioni sperimentali:

  1. Attività strutturate svolte in ambiente naturale.
  2. Esposizione alla natura senza attività strutturate.
  3. Attività strutturate simili a quelle del primo gruppo, ma in un contesto non naturale (es. ambiente urbano o edificato).

La partecipazione allo studio si articola in quattro fasi:

  • Fase 1: compilazione online di alcuni questionari (tramite link).
  • Fase 2: assegnazione casuale a una delle tre condizioni sperimentali e partecipazione a 5 incontri di 30 minuti ciascuno
  • Fase 3: compilazione online di alcuni questionari al termine degli incontri
  • Fase 4 e 5: compilazione di ulteriori questionari a distanza di 2 e 4 settimane.

Lo studio è rivolto a giovani donne tra i 18 e i 35 anni.

Per partecipare o ricevere maggiori informazioni, è possibile contattare:
Dott.ssa Sara Iannattonesara.iannattone@unipd.it
Dott. Paolo Mancinpaolo.mancin@unipd.it

Lo studio si svolge nell’ambito del progetto “Look at the bright (nature) side: Improving body image and associated protective factors and reducing body image threats with the Nature for Body Image (NBI) project”, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4, Componente 2, Investimento 1.1, Call PRIN 2022 PNRR No. 1409, pubblicato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

Il progetto è condotto dal Dott. Paolo Mancin, dalla Dott.ssa Sara Iannattone e dalla Principal Investigator Dott.ssa Silvia Cerea.

Volantino