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Olfactory meta-cognition in individuals with depressive and anxiety symptoms: the differential role of common and social odors

di Elisa Dal Bò, Claudio Gentili, Andrea Castellani, Carmen Tripodi, Florian Ph.S Fischmeister, Cinzia Cecchetto

Studi recenti hanno dimostrato che il senso dell’olfatto ha un impatto notevole sulla vita di tutti i giorni. Infatti, nonostante siamo per lo più inconsapevoli della presenza di odori nell’ambiente, l’olfatto svolge un ruolo importante nella selezione degli alimenti, nella rilevazione di potenziali pericoli e nell'interazione sociale. L’importanza della percezione olfattiva emerge soprattutto in quei casi in cui questa abilità è ridotta o assente.

E’ stato già dimostrato come sia nella depressione, così come in vari disturbi neurodegenerativi, sia presente una generale riduzione delle capacità olfattive. Nonostante la sovrapposizione tra le aree cerebrali coinvolte nella percezione olfattiva e nella psicopatologia possa spiegare questa relazione, anche l’attenzione che le persone prestano agli odori è rilevante nel determinare le nostre abilità olfattive.

Ma come interagiscono con gli odori gli individui con sintomi di ansia o depressione nella vita di tutti i giorni? Interagiscono in modo diverso se gli odori presentati sono odori comuni, presenti nell’ambiente circostante, o sono odori corporei di persone vicine a loro?

Per rispondere a queste domande, è stata condotta un’indagine online volta a determinare la relazione tra abilità olfattive metacognitive (attenzione, immaginazione e importanza data agli odori), sintomatologia depressiva, ansia generalizzata e ansia sociale in 429 individui sani. L’attenzione verso gli odori corporei è stata indagata utilizzando una scala recentemente sviluppata dal nostro gruppo di ricerca, la Social Odor Scale. La presenza di sintomatologia depressiva sembra essere correlata a una generale diminuzione dell’importanza che gli individui danno agli odori, mentre all’aumentare di sintomi di ansia generalizzata si accompagna una maggiore attenzione e importanza che le persone danno a questi stimoli. Tuttavia, quando viene investigata l’attenzione e la consapevolezza verso gli odori corporei di familiari, partner o estranei, la relazione rispetto alla presenza di sintomatologia depressiva o di ansia sociale è opposta: maggiori sintomi depressivi e minori sintomi di ansia sociale sembrano essere correlati a una maggiore consapevolezza verso questo tipo di stimoli a carattere sociale.

Questi risultati evidenziano il diverso ruolo dell’olfatto nella psicopatologia. Per questo, riteniamo che la valutazione delle abilità olfattive metacognitive possa essere un utile strumento nell’assessment dei disturbi d’ansia e depressivi. La presenza di alterate abilità olfattive metacognitive può essere un sintomo precoce di una generale riduzione delle abilità olfattive. Il riconoscimento di queste alterazioni è essenziale nella prevenzione dei disturbi olfattivi e, di conseguenza, nella prevenzione dello sviluppo di psicopatologia.

Link all’articolo:

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0165032722004104?dgci...

 

Olfactory meta-cognition in individuals with depressive and anxiety symptoms: the differential role of common and social odors